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venerdì 16 aprile 2010



Cenerentola
C’era una volta una fanciulla che lavorava tutto il giorno in una villa di un vecchio ricco che aveva due figli: uno brutto e cattivo, l’altro bello e gentile, che si chiamava Azzurro. Un giorno mentre Cenerentola stava andando al mercato a piedi incontrò Azzurro che le diede un passaggio in motorino. I due giovani si innamorarono subito e decisero di sposarsi. Da quel giorno la vita di Cenerentola cambio: Azzurro le regalò una lavatrice, un aspirapolvere, un ferro da stiro, una lavastoviglie. E vissero felici e contenti nella loro casa pulita e ordinata.
Silvia Di Giovanni

giovedì 15 aprile 2010





Cappuccetto Rosso
C’era una volta una mamma che viveva insieme alla sua bambina che si chiamava Cappuccetto Rosso, in un palazzo molto alto.
Un giorno, siccome la nonna stava male, la mamma disse a Cappuccetto Rosso di portarle la pasta e la carne. La mamma raccomandò a Cappuccetto Rosso: “Stai attenta e non prendere la strada di destra quella piena di alberi .” Cappuccetto Rosso allora prese il motorino, salutò la mamma e se ne andò.Mentre camminava per la strada, arrivò al bivio, si scordò quello che le aveva detto la mamma e prese la strada di destra.
Mentre camminava, Cappuccetto Rosso incontrò un lupo che le disse: ” Dove vai?” Cappuccetto Rosso gli rispose: ” Sto andando in quel palazzo di fronte”. Il lupo le disse: ” Facciamo una gara?” e Cappuccetto Rosso gli rispose: ” Va bene!”.
Il lupo furbo prese la strada con meno macchine, quella più corta e che non conosceva nessuno; Cappuccetto Rosso invece prese la strada normale.
Il lupo arrivò prima di Cappuccetto Rosso, busso alla porta del palazzo e la nonna chiese: ”Chi è?” Il lupo rispose: ”Sono Cappuccetto Rosso”e la nonna: ”Entra”.
Appena il lupo entrò, vide la nonna a letto che navigava in internet e allora saltò sul letto e la mangiò insieme al computer.
Dopo avere mangiato si mise la camicia da notte della nonna e si coricò, nell’attesa dell’arrivo di Cappuccetto Rosso che, poco dopo, arrivò al palazzo, posteggiò il motorino e bussò.
Il lupo rispose: ”Entra pure nipotina”.
Cappuccetto Rosso entrò, si avvicinò al letto e vide che la nonna era molto pelosa e pensò: ”Forse è stata l’influenza o le medicine!”Poi notò che la nonna aveva occhi grandi e le orecchie allungate. Vide anche che aveva una bocca enorme e le disse: ”Che bocca grande che hai!”non fece in tempo a dire la frase che il lupo in un boccone la mangiò e poi si addormentò sazio.
Dopo qualche ora, lì vicino passò un cacciatore che sentì dei rumori strani provenire dalla casa e così decise di entrare.

Quando entrò, vide un lupo con la pancia enorme e capì quello che era successo; prese una sega elettrica e tagliò la pancia del lupo.
Felici uscirono dalla pancia del lupo la nonna e Cappuccetto Rosso; però il computer era rotto. La nonna e Cappuccetto Rosso ringraziarono il cacciatore e con la pelle del lupo gli fecero un costume di Carnevale.

Rachele Gitto


Cappuccetto verde
C’era una volta una bimba chiamata Cappuccetto verde perché indossava sempre una giacca verde, che abitava in una villa.
Un giorno sua madre disse: ” Cappuccetto verde, porta il pollo e le patatine fritte a tua nonna; però c’è una novità: la nonna ieri mi ha detto, tramite msn, che ha cambiato casa ed è andata a vivere in un castello . “- “ Va bene!” rispose Cappuccetto verde.Allora prese il pollo e le patatine fritte e saltò in motorino.
Pero ad un certo punto, mentre Cappuccetto verde camminava, incontrò il lupo che le chiese: ”Dove vai?” – “ Vado da mia nonna a portarle il pranzo” disse Cappuccetto verde; “ dove abita?” chiese il lupo –“ al castello della foresta” rispose Cappuccetto verde. Il lupo allora disse: ”io pure sto andando al castello, per visitare mio fratello “ e Cappuccetto verde, ingenua, lo invitò:” vuoi fare la strada con me?”
Allora il lupo col suo skateboard e Cappuccetto verde col suo motorino proseguirono la strada insieme. Appena arrivarono al castello il lupo disse: ” io vado da mio fratello “però prese una scorciatoia che andava alla camera della nonna e, appena arrivò, mangiò la nonna; altro che trovare il fratello! Tutto quello che aveva detto non era vero . Appena Cappuccetto verde arrivò disse :” ecco il pranzo nonna” però Cappuccetto verde vide i strani cambiamenti nella nonna e disse :” che orecchi grandi che hai!”- “ Per sentirti meglio!” e “che bocca grande che hai !”- “ per mangiarti meglio! “e il lupo la mangiò.
Però passò una cacciatrice e vide dalla finestra il lupo goffo; entrò nel castello e con un laser tagliò la pancia del lupo e uscirono la nonna e Cappuccetto verde e vissero felici e contenti.
E la nonna, visto che non si poteva alzare dal letto, passò il tempo a cucire la pancia del lupo.
Hermes Cassataro.

Cappuccetto Blu
C’ era una volta una bambina di nome Cappuccetto blu questa bambina aveva la nonna che stava male allora volle andare a trovarla. Per andare dalla nonna doveva attraversare il bosco. Allora prese il motorino.
Quando entrò nel bosco il lupo si era si era nascosto per non farsi vedere e poi gridò “all’attacco”e bucò la ruota di davanti al motorino. Cappuccetto, che sapeva impennare si alzò con una ruota e corse verso la casa della nonna.
A casa della nonna c’ era il cacciatore che le stava facendo visita. Intanto il lupo corse più veloce e si mangiò la nonna e il cacciatore.
Il lupo si mise davanti alla porta per mangiare Cappuccetto ma questa arrivò velocissima e sfondò La porta e poi velocemente arrivò sulla pancia del lupo che vomitò e morì; così Cappuccetto, la nonna e il cacciatore andarono a festeggiare da Mack Donald e vissero felici e contenti.
Gianfranco Chiri


Biancaneve e i 7 nani

C’era una volta una ragazza di nome Biancaneve, che era serva di una regina. Lavava il pavimento con lo straccio, lavava i piatti con la lavastoviglie, lavava il bucato con la lavatrice. Poi la regina le disse: ”Vai a raccogliere dei fiori". Mentre raccoglieva i fiori il cacciatore le stava sparando, ma Biancaneve si girò e vide il fucile, cosi scappò per il bosco. Biancaneve si gettò a terra per la paura. L’ indomani si svegliò e vide una casetta, abitata da nanetti e subito entrò e si affezionò ai nanetti.
Dopo qualche giorno la regina la trovò e le fece mangiare un biscotto avvelenato. I nani erano tristi e decisero di trovare tramite facebook il principe che,baciandola, la salvasse e lo trovarono;così Biancaneve si svegliò e vissero felici e contenti.
Martina Mazzola

mercoledì 14 aprile 2010


In questi giorni ci siamo molto divertiti a riscrivere,in chiave moderna, le favole classiche. Siamo stati poi in grado di copiarle al computer e d'aggiungere le immagini.
Volete leggerle e divertirvi con noi?